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Cristiana Di Ricco

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Biografia

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"Grazie ai pennelli, alle tele e ai colori libero il mio cuore, la mia mente e le mie mani, esprimendo sorprendentemente anche per me il mio sentire: dolore, amore, nostalgia, ma anche i tormenti del tempo in cui vivo e l’empatia per la gente che conosco e incontro lungo il cammin della mia vita." Cristiana utilizza il linguaggio dei colori ed esperimenta la combinazione di essi con i simboli del passato e del presente, dipingendo spesso ciò che percepisce nell’animo di chi o cosa viene a rappresentare: oggetti, volti, animali, corpi, fiori… cogliendone l’essenza e fornendo un suo personale messaggio all’interpretazione del dipinto.

La pittrice che è in lei ha una forte espressività soprattutto nell’oggetto delle raffigurazioni che parte dalla natura e va ai ritratti, nonché ai nudi e alla realtà familiare di tutti i giorni che la circonda. Non solo, vi si aggiunge anche il mondo dei sogni, dei pensieri. Il mondo di sopra e di sotto. Colori forti, intensi, sfumati, spesso presi direttamente dal tubetto, alcuni inventati e poggiati sulla tela che arrivano a evidenziare e a trasmettere sentimenti, emozioni, ma anche messaggi di insegnamento, di speranza, di lotta… facendo trapelare ottimismo nella crescita, e contemporaneamente ansia e sofferenza, romanticismo e realtà. L’istinto pittorico esce fuori nel modo più semplice, naturale e fanciullesco senza schemi prospettici, ma con colori schietti e nitidi, nonché luminosi che evidenziano con armonia le pennellate simboliste con accenti espressionisti, in contesti spesso prettamente realistici e a volte drammatici. Bellezza, natura, movimento, crudeltà, sogno e realtà tutto trasportato sulla tela per trasmettere la propria meditazione continua sui moti dell’anima propria, altrui… del mondo. Spesso mi chiedono che coefficiente hai....quanto fai costare I tuoi lavori artistici......come ti classifichi, cosa chiedi in cambio di uno dei tuoi lavori pittorici......e io rifletto.......dipingo.....rifletto.......e ridipingo.....e sono venuta alla conclusione....che Tutti hanno un dipinto in casa. C'e' chi l'ha di valore. C'e' chi l'ha di poco conto. Ma, ogni persona...povera o ricca,....di cultura o meno, ha appeso uno scarabocchio in qualche stanza. L'arte contemporanea spesso non e' apprezzata, altre volte non e' capita, e ancor di piu'...viene amata o desiderata, ma non richiesta per paura di avere delle fregature o di spendere chissa' cosa. Modigliani in tempo di miseria, vendeva per pochi franchi.....ma chi ha ricevuto in eredita' quei dipinti, ora ha un patrimonio.....oltre che una bellezza. Per avere un dipinto in casa, occorre innanzitutto essere attratti dall'arte, dai colori, dalle tele, ma anche da cio' che viene rappresentato e dal come viene catturato e manifestato all'esterno tale contenuto da parte dell'artista che ci colpisce sguardo, pensiero e cuore. Avere un'opera reale, originale...e' un po' come toccare un corpo in carne ed ossa...e per credere va provato. Vedere da vicino e toccare con mano le sensazioni dei colori e del tessuto vivo....non ha prezzo, ne' possibilita' di essere descritto in modo dettagliato.

L'arte non deve essere inaccessibile, impossibile, invivibile. Non godibile. Oggi la maggior parte degli artisti contemporanei, vende sotto i 5 mila euro I propri dipinti. Ma ricordo, che la qualita' artistica di un quadro non si deve mai misurare dal valore economico dello stesso. Comprare dai pittori odierni, emergenti consente a tutti di abbellire le proprie case, anche personalizzandole, con arte originale e di qualita', ma con prezzi contenuti. E allo stesso tempo, di accrescerne Il valore, esponendo e pubblicizzando in automatico l'acquisto e al contempo, dando fama all'artista stesso, acquistandone I pezzi, dandonE valore all'opera, inVestendo nelle opere di arte che in futuro potrebbero dare, come spesso e' avvenuto per pittori di un tempo, oggi famosi......grande soddisfazione economica. I collezionisti di arte iniziano proprio cosi', nell'acquistare tele da artisti, che cominciano a nuotare e a farsi notare..... nel mondo dei pennelli. Conta certo valutare la fama attuale, le gallerie dove si espone, le riviste o I commenti rivolti all'artista...nonche' curriculum, vita, morte e miracoli, ma credo che la cosa principale sia quanto quello stile, quell'orientamento espressivo, quel modo di esporsi di tale artista abbia colpito dritto, prima allo sguardo, poi alla mente. Infine al cuore. L'apprezzamento deve essere personale. Discrezionale.....e basato su sensazioni e sentimenti umani...piu' che economici. Che poi sono quelli che insieme al lavoro serio, professionale, ben Curato e sentito del pittore, lo rendono desiderabile, apprezzato , gradito e valorizzato. Si', perche' contano anche I materiali utilizzati, I tipi di colore, La quantita' di esso, la tela, I legni che rivestono la pittura, le pennelate che coprono piu' o meno densamente I tessuti. La presenza di cornice, La verniciatura, la dimensione. Insomma, tutta una serie di fattori che possono essere ben illustrati da un gallerista, ma che possono essere anche apprezzati e valutati personalmente seguendo determinati criteri e valutazioni del tutto personali. Considerato che un artista emergente ha valori e prezzi contenuti....

obbligatoriamente, altrimenti non sarebbe appena nato..... l'opera sara' bella e assumera' notevole valore se soprattutto come in un incantesimo vi attrae e vi innamora. Se vi incita a chiedere: ma quanto costa?.....e a domandarvi in silenzio dentro voi,....La potrei acquistare?.....quando nasce questo desiderio, un'intima eccitazione ...allora ci si domanda se si puo' avere la gioia nel soddisfarlo. Solo chiedendosi se tale dipinto dia emozione, conferisca desiderio di averlo e vederlo appeso dentro casa, si capisce se si voglia fare davvero uno sforzo di investimento in esso e con esso. Si' .....comprare arte, anche da un pischellino che dipinge da pochi anni, puo' essere davvero un investimento futuro, oltre che una gratificazione istantanea....un po' come quando si indossa un vestito nuovo, o si mangia un piatto prelibato e gustoso o ascoltando ottima musica... si bacia un uomo o una donna che ci piace.......andando in una sublime estasi. Cristiana ...la pittrice che e' in me.